LORETO
DA NAZARETH
LA SANTA CASA
DELLA VERGINE
LAURETANA
La tradizione del trasporto della Santa Casa di Maria da Nazareth a Loreto risale al Medioevo ed è attribuita ad un intervento straordinario degli Angeli.
Tradizioni ulteriori identificano questa impresa, certamente straordinaria, ad una famiglia di Crociati chiamata De Angelis.
Certo è che la Grotta attuale venerata a Nazareth manca della parte anteriore della casa, quella eventualmente "asportabile", mentre ci sono i reperti della sinagoga chiesa costruita davanti alla Grotta venerata. Ulteriore indizio di venerazione dei Crociati per la Casa di Nazareth sono i capitelli scolpiti in stile borgognone e ritrovati sotterrati durante gli scavi dell'attuale basilica di Giovanni Muzio.
I sassi e gli intonaci ricomposti a Loreto nella forma attuale della Santa Casa rivelano graffiti dei pellegrini dei primissimi secoli, identici a quelli visibili nel museo di Nazareth.
Ulteriore considerazione riguarda il clima del 1291 quando i Crociati, caduta San Giovanni d'Acri, furono cacciati dal sultano mammelucco Al Khalil, che aveva ricominciato anche la distruzione dei luoghi santi cristiani. Quindi sarebbe stata più che congrua una preoccupazione crociata per le reliquie cristiane dei santi e anche dei luoghi santi.
LA MADONNA DI LORETO, OSSIA MARIA CHE NELLA CASA DI NAZARETH ALL'ANNUNCIO DELL'ANGELO ACCETTA DI DIVENTARE LA MADRE DI GESU', E' VENERATA E INVOCATA COME LA BEATA VERGINE LAURETANA PATRONA DEGLI AVIATORI, QUINDI DELL'AERONAUTICA MILITARE. BOLLA DI BENEDETTO XV DEL 24 MARZO 1920; FESTA IL 10 DICEMBRE.